Ti ritrovi in qualcuna di queste frasi?
Vorresti essere ecologica ma…

          pensi ci voglia troppo tempo, e tu ne hai così poco.

          pensi che sia troppo complesso: mille cose da aggiungere alle altre mille e anche di più.

          i prodotti ecologici costano troppo, le spese mensili sono già così tante.

          Vuoi mettere la comodità di comprare tutto in un unico posto? Vai al supermercato e trovi tutto quello che ti serve, senza andare a cercare niente in posti speciali.

          poi dove le trovo tutte cose ecologiche?
Ti sono mai venuti questi pensieri in testa? Se sì: HAI PERFETTAMENTE RAGIONE.

          Ci vuole tempo per diventare ecologici. Non per esserlo, per diventarlo. Serve acquisire informazioni, mezzi e dotarsi di una buona dose di volontà.

          All’inizio il percorso di trasformazione sembra complesso, come ogni nuovo percorso. Infatti, è difficile ciò che non si conosce e non si pratica con costanza.

          I prodotti ecologici, soprattutto già confezionati, in genere costano di più di quelli ‘tradizionali’.

          Spesso si acquisiscono prodotti naturali da più rivenditori differenti, a meno che non ci si rivolge a supermercati specializzati del settore.

          E, come già detto, occorre un po’ di tempo per ‘entrare nel giro’. Insomma: può sembrare di immergersi in un vero e proprio labirinto.

Dunque, vale la pena? Qual è il punto di partenza?


Inutile dire se vale la pena o meno, lasciamo in un altro contesto  tutti
i discorsi etico-sociali, quello che è fondamentale è una presa di
coscienza
.
Non verso il pianeta, verso se stessi. Prendere coscienza è un modo per dire
ascoltarsi, vuol dire fermarsi un attimo e comprendere perché si desidera fare
questa scelta.
Prenditi un momento tranquillo, mettiti comoda/o , fai un bel respiro e
mettiti in ascolto:
qual è il tuo perché? 

Perché desideri
diventare più ecologico? 

Cosa vuole
dire per te esserlo?

Ma cos’è questa
ecologia?
L’ecologia è la scienza che ha per oggetto lo studio delle funzioni di
relazione tra l’uomo, gli organismi animali e vegetali e l’ambiente in cui
vivono.


Devo ammettere che le notizie degli ultimi anni non aiutano certo ad avere
una bella immagine, soprattutto serena, del termine.
I mass media, l’informazione deviante, un po’ di fanatismo hanno generato
confusione e luoghi comuni.
Essere ecologici non vuol dire soltanto occuparsi dell’aumento dei rifiuti,
dell’inquinamento emesso dalle industrie, dell’esaurimento delle risorse
energetiche e alimentari. Senza contare che spesso il termine è
associato all’essere vegetariani o vegani. Tutti questi sono luoghi
comuni.

Avere a che
fare con l’ecologia, porsi già il dubbio che possiamo averci a che fare è
l’inizio di un viaggio interiore.

Dopo aver fatto chiarezza con noi stessi, esplorazione interiore che continua costantemente, la
domanda non viene di certo risolta con un’unica risposta che ci diamo. Anche
perché nel tempo, fortunatamente, cambiano i quesiti che ci poniamo e le
relative risposte. O almeno così dovrebbe essere.


Comunque,
dopo aver iniziato a esplorare i nostri perché cosa possiamo fare?
Comprendere il punto della situazione.


Il termine ecologia proviene dal greco ‘oikos’ che vuol dire ‘casa’.


È quindi
imprescindibile, per iniziare un lavoro ecologico partire dalla propria
abitazione che è il nostro ambiente principale.
Consideriamo quindi, per il momento, ambiente sinonimo di CASA. Anche qui
adottiamo il metodo di osservazione e poniamoci dei quesiti.

Meglio ancora
se le risposte si scrivono.


Come mi trovo quando entro?
Com’è la mia salute? Ho allergie? Stati d’animo negativi?
Diffondo profumi sintetici?
Che prodotti utilizzo per l’igiene personale?
Che prodotti utilizzo per l’igiene della casa?
Che prodotti alimentari?
So quindi cosa respiro, cosa mi metto sulla pelle e cosa mangio?


Come si fa a stabilire? Se all’inizio non sai come capire se, per esempio,
una crema contiene sostanze nocive, inizia dall’etichetta.

COME
LEGGERE UN’ETICHETTA
(ossia l’INCI)

 

INCI
è l’acronimo di Internationale Nomenclature Cosmetic Ingredients
 ed è la
denominazione internazione utilizzata per indicare in etichetta tutti gli
ingredienti presenti all’interno di un prodotto cosmetico.

Le etichette contengono nomi in latino e in inglese.

Quelle di origine naturale hanno il nome latino (per es. aqua), per i vegetali sarà presente il nome
botanico.

Lesostanze chimiche sintetiche hanno il nome tecnico in inglese. 

I termini sono indicati in ordine di quantità di presenza. Il primo ingrediente,
pertanto, sarà quello più presente, spesso acqua.

Su
questo sito, molto affidabile e semplice da utilizzare, si possono ricercare
moltissimi ingredienti e capire se sono sostanze nocive o meno.

http://www.biodizionario.it/

Badiamo bene:è tutto questione di consapevolezza! Non di dire questo è meglio di quest’altro. È dire: io so coso sto utilizzando, faccio le mie scelte…

DOPO AVER FATTO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE COSA FACCIO?


Punto importantissimo: un passo alla volta. Non è necessario, anzi è controproducente iniziare una trasformazione totale. Cambiare creme, saponi,
modi di fare… il rischio è quello di sovraccaricarsi e mollare.
 
Scegli una categoria:
da cosa posso iniziare?
Ecco alcuni esempi se non hai idea.

         
Puoi iniziare a sostituire gli spazzolini da denti con quelli in bamboo.

         
Puoi iniziare a comprare carta igienica ecologica.

         
Puoi sostituire lo scottex con panni in panni lavabili.

         
Puoi iniziare a sostituire lo shampoo o la crema mani, per esempio, con una
biologica (sei sei di Terni o dintorni, puoi usufruire del G.A.C.)

         
Ci sono tanti modi per
iniziare. Puoi anche vedere dov’è il tuo punto debole. Io per esempio producevo
un saccone condominiale di plastica a settimana (ohibò). Ora che vedo il mio sacchetto
piccolino (ho ancora da fare molta strada), sono soddisfazioni.
 
RICAPITOLANDO
Se desideri iniziare un cammino per diventare più ecologica ecco i primi
passi:
 
1.
      Fare chiarezza con le proprie motivazioni
2.
      Comprendere il punto della situazione dal quale si parte
3.
      Scegliere una categoria in cui iniziare
4.
      Fare un primo passo.
5.
      Dopo aver stabilizzato il primo, fare un secondo passo.
 
Un passo dietro l’altro porta alla meta